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Liquidazione società – obblighi dichiarativi per IRES e IRAP 

 
 

Quesito n. 14
Nel caso di liquidazione di società di comodo iniziata nel 2008 e terminata il 30/12/2008 non è possibile utilizzare un modello unico per la dichiarazione dei redditi, Irap e Iva. Il modello da utilizzare è quello vecchio (cioè quello in vigore nel 2008) per l’Ires e per l’Irap mentre per l’Iva si utilizza il modello 2009. La normativa impone quindi l'invio separato delle tre dichiarazioni. Per quanto concerne l’Iva non esistono problemi, mentre per l’Ires e l’Irap sussiste il problema che l’Irap non ha un frontespizio autonomo e quindi parrebbe che il contribuente debba utilizzare due volte il frontespizio di Unico barrando una volta la casella Ires e l'altra la casella Irap. Generare telematicamente le due dichiarazioni Ires e Irap con molti programmi è impossibile. Si chiede quindi se sia obbligatorio l'invio di file separati per le due dichiarazioni Ires e Irap o se sia possibile inviare unitamente, compilando un solo frontespizio, le due dichiarazioni Ires e Irap e, nel caso di risposta negativa, quali sanzioni potrebbero essere irrogate al contribuente che abbia trasmesso unitamente (cioè con un unico frontespizio) le due dichiarazioni.

R. L’articolo 1, comma 52, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008) ha stabilito che, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, la dichiarazione annuale Irap deve essere presentata direttamente alla regione o provincia autonoma di domicilio fiscale del soggetto passivo, rinviando per quel che riguarda i nuovi termini e le modalità di presentazione della dichiarazione Irap ad un decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’economia e delle finanze.
Il decreto ministeriale, emanato l’11 settembre 2008, prevede all’articolo 1, comma 4, che, fino all’emanazione del provvedimento di approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive, “ …continuano ad applicarsi le norme vigenti relative alla presentazione del modello di dichiarazione UNICO”.
Il modello di dichiarazione può essere considerato disponibile soltanto quando sia stato diffuso nel mercato anche il prodotto software che ne consente l’invio telematico, e non semplicemente all’atto dell’emanazione del provvedimento di approvazione.
Alla luce di quanto innanzi precisato, si ritiene che per gli esercizi infrannuali chiusi prima del 31 dicembre 2008 continuino ad applicarsi le disposizioni di cui al d.P.R. 322 del 1998, ed in specie l’articolo 1, comma 1, secondo cui: ““ (…) le dichiarazioni sono redatte, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati entro il 31 gennaio (…) da utilizzare per le dichiarazioni dei redditi e del valore della produzione relative all’anno precedente ovvero, in caso di periodo di imposta non coincidente con l’anno solare, relativamente ai soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, per le dichiarazioni relative al periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di approvazione”.
Pertanto, la società di comodo potrà utilizzare ai fini dichiarativi Ires e Irap il modello Unico 2008, utilizzando il quadro IQ all’interno del modello Unico 2008, compilando un solo frontespizio e barrando nella sezione “TIPO DI DICHIARAZIONE” le due caselle aventi la dicitura “Redditi” e “Irap”.

Quesito n. 15
Una società di capitali con esercizio infrannuale (1° febbraio-31 gennaio) viene messa in liquidazione il 30 giugno 2008. Il periodo ante liquidazione per il quale occorre presentare la dichiarazione dei redditi è il seguente: 1° febbraio 2008-30 giugno 2008.
Come devono essere assolti gli obblighi dichiarativi ai fini Ires ed Irap?


R. 1. Ires
Il comma 7-ter, lettera b), dell’articolo 42 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, inserito in sede di conversione dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, ha modificato l’articolo 2, comma 2, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, portando il termine per la presentazione della dichiarazione da parte dei soggetti all’imposta sul reddito delle persone giuridiche dall’ultimo giorno del settimo mese all’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta. La disposizione, come detto, è stata inserita in sede di conversione del d.l. n. 207 del 2008, sicché il differimento del termine può considerarsi operante soltanto dal 1° marzo 2009, data di entrata in vigore della legge n. 19 del 2009 (art. 1, comma 3).
Nella fattispecie in esame, dunque, la società di capitali ha chiuso periodo d’imposta ante liquidazione il 30 giugno 2008, sicché il liquidatore avrebbe dovuto presentare la dichiarazione entro il 31 gennaio 2009 (ultimo giorno del settimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta), non essendo ancora entrata in vigore a tale data la disposizione che ha previsto lo spostamento del termine all’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta (dispostone entrata in vigore soltanto successivamente).
Nel caso di specie, si applica, inoltre, l’articolo 1 del citato d.P.R. n. 322 del 1998, ai sensi del quale le dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap sono redatte su “modelli conformi a quelli approvati entro il 31 gennaio (…) e da utilizzare per le dichiarazioni dei redditi e del valore della produzione relative all’anno precedente ovvero, in caso di periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, relativamente ai soggetti di cui all’art. 2, comma 2 [soggetti Ires, n.d.a.], per le dichiarazioni relative al periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di approvazione”.
Poiché l’ultimo periodo d’imposta “in corso alla data del 31 dicembre” è il periodo 1° febbraio 2007-31 gennaio 2008, ne deriva che il reddito del periodo ante liquidazione andava dichiarato utilizzando il modello “Unico SC 2008 – periodo d’imposta 2007”, approvato entro il 31 gennaio 2008.
2. Irap
L’articolo 1, comma 52, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), dispone che “(…) a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, la dichiarazione annuale dell’imposta regionale sulle attività produttive non deve essere più presentata in forma unificata e deve essere presentata direttamente alla regione o alla provincia autonoma di domicilio fiscale del soggetto passivo. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro il 31 marzo 2008, sono stabiliti i nuovi termini e le modalità di presentazione della dichiarazione Irap e sono dettate le opportune disposizioni di coordinamento.”
Ne discende che, in linea di principio, le nuove regole di presentazione della dichiarazione Irap avrebbero dovuto applicarsi a decorrere dal periodo d’imposta 1° febbraio-30 giugno 2008, in quanto “successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007”.
Nel caso di specie, tuttavia, si osserva che il liquidatore era comunque tenuto a presentare la dichiarazione Irap, sempre entro il 31 gennaio 2009, utilizzando il modello approvato entro il 31 gennaio 2008, vale a dire il modello “Irap SC 2008 – periodo d’imposta 2007”. Tale modello – composto dell’unico quadro IQ e privo di frontespizio – presuppone in ogni caso la presentazione delle dichiarazioni Irap e Ires in forma unificata. In tal senso le istruzioni alla compilazione del predetto modello, in cui si precisa che “I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione.
I soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi. In ogni caso, nel frontespizio del Mod. “UNICO 2008 – SC”, va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”.
Pertanto, nel caso di specie, la dichiarazione Irap andava redatta sul quadro IQ e presentata congiuntamente alla dichiarazione Ires utilizzando il modello “Unico SC 2008 – periodo d’imposta 2007”, barrando, nella sezione “Tipo di dichiarazione”, sia la casella “Redditi” che la casella “Irap”.


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